Racconti autobiografici per una terapia narrativa.
Questo libro propone sette racconti autobiografici eterogenei, accomunati da
specifiche tematiche, scritti all’interno di un percorso di “terapia narrativa”,
durante il quale le persone sono state sollecitate a raccontare e scrivere le proprie
esperienze personali, ritenendo che la capacità di narrarsi, e di narrarsi
agli altri, sia un utile strumento per dare forma alla propria identità.
I racconti sono stati scritti autonomamente, con l’intento di parlare di sé e di
farsi comprendere dagli altri partecipanti al percorso, persone che “ce l’hanno
fatta a sopravvivere” ai pregiudizi, alle discriminazioni e alle violenze che la
vita ha loro posto davanti. Ogni racconto è stato sottoposto al vaglio degli altri
“sopravvissuti” e ha subito delle modifiche; ciascuno ha dovuto “ridefinire”,
rielaborandoli e approfondendoli, alcuni aspetti della propria storia di vita
per chiarire agli altri dei passaggi. Alcuni autori provenivano da percorsi terapeutici,
altri hanno utilizzato le competenze dei curatori e degli altri narratori.
Una sorta di “auto-aiuto” nella scrittura e quindi nel processo di consapevolezza
della propria storia.
Questo lavoro valorizza due dimensioni importanti. Da una parte le risorse
creative, alle quali gli umani possono attingere per affrontare le loro difficoltà,
personali e sociali, ma anche per esplorare, conoscere e costruire se stessi,
in un processo continuo e perciò vitale. Dall’altra, la dimensione collettiva,
che sottrae all’isolamento e alla solitudine quelle esperienze che la società attuale
non riesce, per ignoranza o per ottusità, a elaborare facendole proprie.
CINZIA COSTANTINI, architetto, si occupa di diverse forme d’arte, dalla danza alla