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COME IL BUE DI REMBRANDT


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Descrizione

PINO FABIANO


COME IL BUE DI REMBRANDT

STORIA DI UN BALORDO DELL’EST

Prefazione di Giacomo Panizza


Questa è la storia di Janos, uno dei tanti invisibili che incontriamo per strada, uno dei tanti immigrati classificati con l’etichetta del “balordo”. Una storia che attraversa quella del popolo cecoslovacco, dalla Primavera di Praga alla normalizzazione imposta dall’Unione Sovietica nel 1968, fino alla dissoluzione del Paese, nel 1989. All’inizio degli anni novanta Janos, che ha scontato dieci anni nel carcere di Leopoldov come prigioniero politico, fugge dalla sua terra per approdare prima in Austria e poi in Italia, tra la Calabria e Roma. Dalle utopie coltivate da ragazzo alle continue e problematiche sbandate esistenziali, in un intreccio di luoghi e persone senza alcun approdo significativo. Fino all’epilogo di una morte assurda nel 2001, quando un uomo di trentasei anni, alla guida di una Volvo, lo falcia mentre sta attraversando le strisce pedonali davanti al Colosseo. Janos, nel racconto della sua vita come della sua morte, ci invita a guardare con altri occhi i migranti, incontrando la persona, la ricchezza delle sue esperienze, prima dell’etichetta con la quale cancelliamo la sua identità e il suo vissuto.



Pino Fabiano, impiegato nel settore delle telecomunicazioni, giornalista, è direttore responsabile del periodico Cotroneinforma. Ha pubblicato: Novantanove. Idealisti e sognatori nel ricordo della ‘Repubblica napoletana’, Città del Sole, 2010; Contadini rivoluzionari del Sud. La figura di Rosario Migale nella storia dell'antagonismo politico, Città del Sole, 2010; Parole al vento, Associazione culturale di volontariato Cotroneinforma, 2012.

Don Giacomo Panizza ha fondato nel 1976 a Lamezia Terme “Progetto Sud”, una comunità autogestita insieme a persone diversamente abili.



ISBN 978-88-98963-22-5

formato 14 x21

pagine 96






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