Cerca:
Login: Password: Registrati
Ricorda password
Home page
Registrati
Profilo utente
I tuoi ordini
Il tuo carrello
Termini e condizioni
Offerte
Novità
CONTATTI
RETE DI SENSIBILI ALLE FOGLIE

Altre Culture
Analisi istituzionale
Cantieri di socianalisi narrativa
Diversamente abili
Fantascienza
Fantasy
Immigrazione
Istituzioni totali
L'evasione possibile
Lutto
Malattia
Narrativa sociale
Pedagogia
Poesia
Progetto memoria
Psichiatria critica
Ricerca sociale
Scenari di guerra
scuola
Servizio sociale
Stati modificati di coscienza
Storie di vita

L'AMBASCIATRICE DEI DRAGHI
Dettagli € 23,00

L'ASSEDIO DI MALTA - 1565

Scarica file
Prezzo*: € 14,00   Siamo spiacenti, il prodotto non è al momento disponibile.

Richiedi avviso

*Il prezzo si intende IVA inclusa

Descrizione

La storia dell’«assedio di Malta» è ormai diventata uno stereotipo storiografico, noto come il «Grande Assedio», il cui resoconto è stato ripetuto innumerevoli volte. In tal modo, è sempre più difficile, nel corso del tempo, distinguere i fatti storici dalle successive rielaborazioni, le quali hanno mirato a trasfigurare – in chiave ideologica e, talvolta, perfino «mitica» – gli eventi originari. Tuttavia, resta poco nota – o addirittura inesplorata – tutta una serie di aspetti della vicenda maltese; e ciò malgrado esista un’ampia bibliografia ormai ben consolidata. L’innegabile rilevanza dell’episodio storico-militare dell’assedio di Malta ha sempre rappresentato un forte stimolo – o, comunque, una notevole fonte di interesse – non soltanto per la ricerca storiografica di ambito accademico, ma anche per il pubblico di un discreto livello culturale più in generale. L’assedio maltese costituì un’autentica «prova di forza», in seguito alla quale il 1565 divenne l’anno conclusivo della lunga parabola di supremazia dell’Impero ottomano nell’area del Mediterraneo, in concomitanza con un’inaspettata ripresa delle fortune ispano-asburgiche nello scacchiere dell’Europa meridionale. Sullo sfondo dell’epico scontro di Malta, si è poi ritenuto quanto mai opportuno accennare alle fasi più salienti dello sviluppo storico dell’Ordine dei Cavalieri di San Giovanni, a partire dalla fondazione della loro prima Casa (od «Ospedale») per i pellegrini a Gerusalemme, verso la vigilia della I crociata (1097-1099), al successivo trasferimento della sede principale a Rodi (nel XIV secolo, dopo il crollo degli ultimi baluardi latini d’Oriente e la liquidazione finale del Principato di Acri, entro l’estate del 1291), fino all’espulsione coatta da Rodi (nel 1522) e al definitivo insediamento a Malta nella decade seguente.

.

Rolando Fabrini è nato a Genova il 2 luglio 1956, laureato in Storia moderna e contemporanea all’Università di Genova, di professione insegnante. Si occupa principalmente di Storia del Risorgimento italiano e Storia del Mediterraneo in Età Moderna.

.

formato 14 x 21

.

p. 128






Torna alla homepage




PIVA: 03917011003 | Uso dei cookies