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UN ANGELO A BISANZIO


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Descrizione

MARIA ANNITA BAFFA

 

UN ANGELO A BISANZIO

RAGAZZE ALBANESI NELLA CALABRIA DEGLI ANNI SETTANTA


Sei ragazze di Calabria, di un tempo in bilico fra tradizione e modernità quando, a metà degli anni settanta del Novecento, fu aperta l’Università della Calabria, sulla collina di Arcavacata a Cosenza. Sei giovani che, attraverso lo studio universitario, cercano di spingere le loro esistenze oltre il cerchio della vita di paese da cui provengono, oltre i muri della mentalità maschilista e talvolta patriarcale. Partecipi delle lotte di quegli anni per il diritto allo studio e per il futuro del Meridione. 

Le situazioni della vita universitaria, di studio, di maturazione personale e politica, sono narrate attraverso la sensibilità di Sofia, che proviene da un paese arbëresh, di antico insediamento albanese. Quasi in una libera associazione di istantanee, Sofia riflette sul suo presente e lo rispecchia nel mondo, che pur vuole lasciare, del suo passato e del suo paese, non senza la mesta nostalgia per ciò che – come l’infanzia – è destinato a tramontare.

La lingua arbëreshe, che nel testo funge da controcanto suggestivo all’italiano, è qui non solo mezzo d’espressione ma anche contenuto del racconto. È una lingua che tramontando trascina con sé il suo mondo, fatto di cose e vite umane. Sofia – senza essere un personaggio paradigmatico, rappresentata saldamente nella sua dimensione personale – come l’angelo della storia, guarda indietro in quella profondità del tempo e delle vite che è depositata nella memoria di una lingua: perciò può desiderare che Bisanzio sia il suo improbabile futuro.



Maria Annita Baffa, nata a Santa Sofia d’Epiro (CS), paese arbëresh, vive a Trento. Ha pubblicato: “Temistocle Miracco”, segnalato dalla giuria del premio Grenzen-Frontiere a Canal San Bovo, Trento, 2009; Gli angeli non si possono disegnare, Curcu-Genovese, Trento, 2011; La sposa della neve, Alphabeta Verlag, Meran (BZ), 2015 “targa speciale” della Giuria dei Critici del Premio Stresa.



ISBN 978-88-32043-09-9

formato 14x21 cm

p. 104






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