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L'AMBASCIATRICE DEI DRAGHI
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LE TRE LIBERTA'


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Descrizione

BEPPE BATTAGLIA

LE TRE LIBERTÀ 

FOTOGRAMMI DI UN’EVASIONE E ALTRI MODI D’USCITA DALLA PRIGIONE 


PREFAZIONE DI NICOLA VALENTINO 

POSTFAZIONE DI SALVATORE ESPOSITO 

ILLUSTRAZIONI DI GIOVANNI ANTONIO RUFFO 


La nozione liberatoria è una concezione, un modo di guardare la galera. Guardarla individuando i punti deboli dell’organizzazione carceraria e i punti forti dell’ingegno collettivo dei reclusi. Guardarla in funzione dell’evasione. La libertà che si conquista mettendo insieme un saper fare collettivo. Tante mani che lavorano insieme”. Partendo da qui si sviluppa il racconto di un’evasione dal carcere di Favignana, nel lontano 1975.

Un’evasione il cui piano viene sventato, ma vissuta come l’esperienza più bella e liberatrice della sua vita nella percezione di uno dei suoi protagonisti. “Un infame però lo venne a sapere e pensò bene di venderci”. La libertà comprata, al prezzo di quella conquistata, si misura nel racconto con quella concessa dai poteri che detengono la vita dei reclusi.

Camminavo dietro la guardia con i piedi che non toccavano terra. All’improvviso, a pochi metri dalla garitta, gli occhi chiusi dal sole, mi assale prepotente un fottuto pensiero: «Ora si inventano qualcosa e non mi fanno uscire!». Mentre la guardia mi distanziava, questo pensiero diventò talmente intenso e totalizzante che mi paralizzò. Non riuscivo più a muovere le gambe, né alcun muscolo del corpo. Rimasi temporaneamente bloccato, immobile, cieco e senza coscienza...”. 


Beppe Battaglia è nato in Calabria nel 1946. Emigrato giovanissimo a Genova fa l’operaio nell’ambito portuale. Nel 1969 è tra i fondatori del primo gruppo di lotta armata in Italia denominato “III GAP” (noto con la denominazione giornalistica “XXII ottobre”). Nel 1971 entra in carcere e ci resterà per venti anni, passando per ventidue carceri normali e sei “speciali”. Uscito dal carcere per “fine pena” lavora in una Comunità per tossicodipendenti dell’hinterland napoletano e parallelamente inizia un percorso di volontariato nelle carceri di Lauro (AV) ed Eboli (SA) raccontato nel suo primo libro Carcere e cittadinanza, uscito nel 2004 per Phoebus edizioni. Vive a Firenze da pensionato dove continua a fare il volontario nel carcere di Solliccianino. L’episodio raccontato nel libro è stato vissuto in prima persona. 


Isbn 978-88-32043-14-3

formato 14x21 cm

p. 80






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