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IL MODELLO RECLUSO: DAL BRANCO AL GRUPPO


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Descrizione

ROSA VIENI 

CELESTE GIORDANO


IL MODELLO RECLUSO: DAL BRANCO AL GRUPPO

PROSPETTIVE PSICO-EDUCATIVE E INTERVENTI NEL GRUPPO DI ADOLESCENTI


Un coinvolgente lavoro educativo-terapeutico in gruppo, nato dall’incontro professionale tra un’educatrice penitenziaria e una psicologa, esperta in dinamiche adolescenziali, entrambe interessate a un approccio relazionale integrato per i giovani utenti di un carcere minorile. Il lavoro con gli adolescenti, accuratamente descritto negli aspetti costitutivi della metodologia e della tecnica, utilizza il gruppo come una “organizzazione spontanea di crescita” e sperimentazione, diventando lo strumento con cui detonare le dinamiche di funzionamento tipiche del branco per avviare una gruppalità capace di riattivare e sostenere i percorsi evolutivi interrotti. L’oscillazione dall’individuale al sociale, il lavoro in un contesto limite come il carcere e su adolescenti difficili sono i termini di una sfida lavorativa intensa, vissuta da chi, come le autrici, continua a credere nel cambiamento sociale. Le condotte violente del branco sono un fenomeno socio-psicologico che denuncia un’evoluzione collettiva verso modelli relazionali primitivi caratteristici dell’Italia e della società postmoderna. Un progetto fatto anche di resistenza rispetto ai percorsi interrotti, alle recidive dei ragazzi, alle difficoltà lavorative, alla rabbia spesso vissuta. Nessun obiettivo salvifico, ma un intervento che consente di aprire spazi interiori che ogni singola individualità valorizzerà al meglio allontanandosi dall’espressione dell’impulso primitivo caratteristico del “branco”.


ROSA VIENI, sociologa e counselor, lavora presso il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità come Funzionario della Professionalità Pedagogica presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola (BN). Ha pubblicato: con Federico D’Agostino, Giovani di paese in un mondo globalizzato, Carocci, 2012; “Le tecniche di Counseling integrato nella professione educativa: una sperimentazione in IPM”, in Autori Vari,Cum-Munus. Relazione, alterità e dono, Ed. Passione Educativa, 2014; Il Suono che Parla, Sensibili alle foglie, 2015. 

CELESTE GIORDANO, psicologa e psicoterapeuta specializzata in “Psicologia del Ciclo di Vita”, ha lavorato nei consultori familiari pubblici. È specialista ambulatoriale dell’ASL di Benevento presso L’Istituto Penale per Minorenni di Airola e componente del Nucleo Regionale della Campania per il piano di prevenzione del rischio autolesivo e suicidario dei servizi residenziali minorili del Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità.


Isbn 978-88-32043-26-6

formato 14x21 cm

p. 136



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