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L'AMBASCIATRICE DEI DRAGHI
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LA FENICE


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Descrizione


AURORA SACH 


LA FENICE 

L’AUTOBIOGRAFIA COME CURA DI SÉ


«Quella notte, quei tre elettroshock illegali che mi fecero non furono dettati da scopo terapeutico ma dall’intento assolutamente non lecito di rendermi “inoffensiva”, cioè volevano che dimenticassi con la forza gli eventi appena accaduti con la terapia elettroconvulsiva che causa artificiali crisi epilettiche le quali provocano un’amnesia momentanea. I due infermieri professionali mi tenevano per le braccia. (...) Mi misero del gel su entrambe le tempie, e attaccarono delle manopole. Io dissi: “Signore ho paura”. Mi misi a pregare. Mi ficcarono qualcosa in bocca. Ricordo la prima scossa, il mio corpo si contrasse tutto. Poi un’altra. L’ultima me la diedero con il voltaggio della corrente a 180 volt; sentii chiaramente gli infermieri dire: “Vediamo se le viene l’amnesia così”. Quando mi ripresi cercai subito gli occhiali: il mio sguardo cadde sull’orologio appeso al muro e vidi chiaramente che erano le tre di mattina. Io dissi subito: “Ma cosa ci faccio qui se ricordo di essere andata a letto con le mie gambe?”. Dopo tre scosse avevano ottenuto l’amnesia, almeno momentanea. “Sei svenuta” si giustificarono. Peccato per loro che la memoria mi tornò nel giro di poco tempo».

La testimonianza di una donna alla quale un ricovero in un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di un ospedale del Nord Italia ha cambiato per sempre la vita. Un’esperienza che potrebbe toccare a chiunque e che viene proposta in chiave autobiografica per sollecitare le istituzioni statali e i cittadini a prestare attenzione, a intervenire per garantire i diritti delle persone psichiatrizzate. Un invito a rompere il silenzio, per la salute mentale del malato e della società.


Aurora Sach racconta la sua esperienza per “fornire materiale a chi – da ricercatore – studia il rapporto di soddisfazione del cittadino che usufruisce del servizio pubblico per problemi legati alla salute mentale”. Scrive anche poesie.


ISBN 978-88-32043-25-9

formato 14x21 cm

p. 120




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